La Bardiani-CSF è pronta per tornare a gareggiare in Italia. Dopo il primo assaggio di Nord, a cui faranno seguito altri tre appuntamenti settimana prossima, il #GreenTeam affronta domenica 9 aprile il Giro dell’Appennino, prova in linea di 199 km (UCI 1.1) che da Novi Ligure porterà a Chiavari. La gara è valida come quinta prova della Ciclismo Cup, il nuovo format della Coppa Italia promosso dalla Lega Ciclismo Professionistico e da PMG Sport.

 

Formazione -  Diretta da Roberto Reverberi, la Bardiani-CSF sarà al via con otto corridori: Vincenzo Albanese, Enrico Barbin, Giulio Ciccone, Stefano Pirazzi, Lorenzo Rota, Simone Velasco, Luca Wackermann ed Edoardo Zardini.

Commento - “Finora non siamo riusciti ad esprimerci come volevamo nelle corse italiane e il Giro dell’Appennino può essere l’occasione giusta per invertire la tendenza” ha spiegato Reverberi. “Il percorso è esigente e la gara, tradizionalmente, molto combattuta. Anche senza la salita della Bocchetta il finale è molto selettivo. L’obiettivo è arrivare alle fasi calde della gara con più uomini possibile per giocarci fino in fondo le nostre chance”.

Curiosità - La Bardiani-CSF è già salita sul gradino più alto del podio del Giro dell’Appennino nel 2014 con Colbrelli mentre un anno dopo ha conquistato il secondo posto con Pirazzi. L’età media della squadra è 24 anni, con tre under 21 in corsa (il più giovane Albanese, poi Rota e Velasco), mentre Pirazzi è il più esperto (30 anni).

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