Home Professionisti PRO - PRESENTATO IL GRAN PREMIO INSUBRIA
PRO - PRESENTATO IL GRAN PREMIO INSUBRIA PDF Stampa E-mail
Lunedì 08 Febbraio 2010 20:40
A cura di Alessandra Conti
Campione d’Italia. “Ciò che la politica divide, lo sport unisce”, con queste parole Renzo Oldani, presidente della S.C. Binda,

vai alla galleria fotografica/

 

ha motivato la seconda edizione del Gran Premio Insubria questa mattina a Campione d’Italia, comune da cui partirà quest’anno la corsa. Un gruppo di “amici”, com’è stato più volte sottolineato, che ha come scopo principale, quello di pubblicizzare un territorio spettacolare, come quello dell’Insubria, tramite una corsa ciclistica. La collaborazione con Campione d’Italia, già sottoscritta da tempo per la Tre Valli Varesine, ora verrà fortificata, così come quella con il Velo Club Lugano, che darà un contributo fondamentale anche sul lato pratico dell’organizzazione; ma la novità di quest’anno è l’interesse mostrato dalle province piemontesi che fanno parte di questa zona: Novara e Verbano Cusio Ossola. Due new entry importanti per completare il puzzle territoriale, che hanno permesso agli uomini della Binda di presentare un percorso interessante sotto il profilo tecnico, ma soprattutto da togliere il fiato sotto quello paesaggistico: quattro laghi, il Ticino, le montagne e diversi centri cittadini da cartolina faranno da cornice al passaggio della carovana. Entriamo nei dettagli: la partenza, com’è già stato anticipato, sarà alle ore 10.30 da centro di Campione d’Italia in direzione Capo Lago; proseguendo per Brusino Arsizio si entrerà nuovamente in Italia da Porto Ceresio; una volta lasciato il Lago di Lugano ecco subito un nuovo paesaggio lacustre con lo specchio d’acqua bosino costeggiato da Varese fino a Gavirate, dove ci sarà lo scatto per aggiudicarsi il primo traguardo volante. Da Sesto Calende, passando per il ponte di ferro sul Ticino si entrerà in territorio piemontese, più precisamente in provincia di Novara, dove Arona e Meina saranno le maggiori rappresentanti; arrivati a Baveno, e quindi già nella zona del Verbano Cusio Ossola, si svolterà a destra per arrivare a Verbania e Fondo Toce, dove sarà posto il secondo traguardo volante; infine, il Lago di Mergozzo accompagnerà i ciclisti fino a Pieve Vergonte dove inizierà un circuito locale da ripetere tre volte passando da Piedimulera, ed un secondo e decisivo anello da ripetere due volte che comprenderà la temuta salita di Fomarco, prima di giungere definitivamente al traguardo di Via Massari. 181 chilometri tutti da scoprire, per far grande l’Insubria, che, con le sue province, veste da sempre, un ruolo importante nella storia del ciclismo: sia a livello umano, grazie agli innumerevoli campioni cui ha dato i natali (da Binda a Basso, fino a Cheula, atteso al traguardo dal suo fans club), sia sotto il profilo organizzativo, viste le classiche ne fanno parte, come il Gran Premio di Lugano e la Tre Valli Varesine. Il ciclismo ama questo territorio, e questo territorio ama il ciclismo… il 27 febbraio sarà l’occasione giusta per dimostrarlo.

LE SQUADRE ISCRITTE: Liquigas Doimo, BMC Racing Team, Lampre Farnese, AG2R La Mondiale, Sky Pro Cycling, Footon - Servetto, Cofidis, Caisse d'Epargne; Androni Giocattoli Diquigiovanni, Voralberg - Corratec, De Rosa Stac Plastic, Colnago CSF Inox, Ceramica Flaminia, Carmiooro NGC, ISD Neri Sottili, Adria Mobil, PSK Whirlpool, Zheroquattro Radenska, Tusnad Cycling Team, Price - Custom Bikes e Atlas Personal.

IL PERCORSO: La seconda edizione del Gran Premio Insubria si svolgerà tra Campione d’Italia e Pieve Vergonte attraverso 181 chilometri. Nell’enclave italiana in territorio elvetico si svolgeranno le operazioni preliminari e di accredito venerdì 26 febbraio e la corsa partirà  da Campione d’Italia sabato 27 febbraio alle ore 10.30. I primi dieci chilometri sono stati disegnati in territorio elvetico passando da Maroggia e Riva San Vitale per entrare in terra italiana dal valico di Brusino Arsizio. Dopo avere attraversato la Valcersio la competizione passerà da Varese per giungere sulla strada nord lacuale e  da Schiranna giungere a Gavirate dove, dopo 50 chilometri di corsa, ci sarà il primo traguardo volante di giornata. Attraverso Besozzo, Brebbia e Ispra il percorso toccherà la sponda lombarda del Lago Maggiore ad Angera per proseguire sino a Sesto Calende e giungere in Piemonte, a Castelletto Ticino. Al passaggio da Arona saranno stati percorsi 80 chilometri ed inizierà la prima parte impegnativa con l’ascesa passando  da Dagnente, Massino Visconti e Carpugnino sino a Levo, che con i suoi 603 metri rappresenta il punto più alto della competizione, dopo 104 chilometri di gara. A Verbania, al chilometro 116 di corsa, sarà posto il secondo traguardo a premio, poi la gara proseguirà attraverso Premosello e Vogogna per giungere a Pieve Vergonte, passerà per la prima volta sotto lo striscione di arrivo ed inizierà la parte finale quando mancheranno 40 chilometri all’arrivo. La parte finale prevede un primo circuito, di 8500 metri per tornata, passando da Pieve Vergonte e Piedimulera, da percorrere tre volte,  ed il finale con un circuito di 7250 metri ,da ripetere per due volte, con lo strappo verso Fomarco  come punto di maggiore difficoltà.  L’arrivo in via Massari a Pieve Vergonte è posto dopo 181 chilometri e 850 metri.    

 

Video

webtv

Video in evidenza

gm27
GAMA
Pedoja
Oldani

NEROCORSA

ciclovarese