Padova. Conclusa la stagione ciclistica, è tempo di bilanci e questo lo ha capito anche il Pedale Padovano. Tradizionalmente il gruppo è concentrato nelle uscite domenicali, senza velleità agonistiche nonostante elementi molto validi e tra i 60 portacolori che ne fanno parte, l’unico disposto a gareggiare è Orlando Canazza,

che quest’anno ha preso parte ad alcune corse su strada con il risultato di piazzamenti onorevoli. Nel programma stagionale i vari percorsi programmati appagano lo spirito di squadra riuscendo ad aggregare anche molti extra società nelle varie pedalate stagionali lungo le strade dei colli Euganei e Berici. L'attività non si è fermata qui, anzi ci sono stati dei bikers in maglia “Pedale Padovano” che hanno partecipato ad alcune Granfondo di grande importanza,  dedicandosi anche al Super-Prestigio delle prese sul Monte Grappa. Chi ha pedalato per oltre 1400 chilometri come Luciano Boschello, da Varsavia fino a Mosca, chi ancora si è dedicato ad un record personale scalando in questa stagione ben 55 volte il Monte Madonna ed il grimpeur di turno ha il nome di Piero Ravarotto. Sono state organizzate varie gite, in particolar modo una, associata al gruppo Frescura, nelle zone purtroppo pre-terremoto, un raid di cinque giorni con tappe a Norcia, Assisi, Città di Castello, Monte Catria, Fossombrone. Come tutti gli anni, è stata festeggiata la chiusura stagionale al ristorante Al Bosco di Cervarese, durante il quale, anziché dell’ex campionato sociale, sono stati premiati i più meritevoli in una speciale classifica a punti. Il personaggio dell’anno, Patrizio Babetto per la categoria A e Danilo Michelon per la categoria B. Applausi dai conviviali rivolti verso Nicola Caporello, reduce anche se su un’altra disciplina, da una grande impresa: la maratona di New York. L’attività del 2016 non finisce qua, nel cambio di stagione ecco ricomparire le ruote grasse artigliate, per i fantastici giri sui sentieri dei colli Euganei, una giusta alternativa per l’inverno. Orlando Canazza è anche Ds del sodalizio ciclistico padovano ed il suo compito non è semplice, per essere di riferimento comporta un impegno particolare presenziando regolarmente ogni uscita, per la gestione del gruppo, pur essendo numeroso cerca il rispetto per il codice della strada e tenere compatti i vari ciclisti tenendo la destra della careggiata. Il consiglio direttivo del Pedale Padovano è così composto: Dino Bortolami, presidente; Livio Andreasi e Orlando Canazza, vice presidenti; consiglieri: Renzo Vezù, Luciano Rampazzo, Nico Carraro, Massimo Cesaro.

                                                                                              Livio Fornasiero

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