La Spezia - Il sigillo sul rapporto tra la città e la Granfondo Città della Spezia, giunta quest’anno alla sua ventiduesima edizione, è stato ormai da tempo apposto.

La matrice non è conservata tra i millecinquecento reperti del Museo del Sigillo, una delle otto esposizioni che narrano la storia di questa città ma è rappresentata dai due percorsi tracciati dagli organizzatori della manifestazione che propongono  un viaggio nella storia della cultura spezzina e delle genti del Golfo per scoprirne le tradizioni e usanze, ma anche i poveri mezzi e tanta creatività che rendono la cucina della tradizione squisita dove il pesce, le erbe aromatiche e l’olio d’oliva sono i protagonisti assoluti.

I partecipanti raggiungeranno località in cui fin dall’antichità hanno soggiornato patrizi romani e celebri letterati rapiti dalla bellezza del Golfo, affronteranno colline a strapiombo sul mare, le calette della Riviera e delle Cinque Terre, boschi e incantevoli borghi delle valli della Magra e del Vara.

Al termine del XIX° secolo La Spezia, località balneare, meta privilegiata anche dei Savoia, assume gradatamente la fisionomia di capitale marittima militare in seguito alla realizzazione dell’Arsenale Militare, ma Domenica 26 Marzo l’unica “guerra” che si combatterà nel Golfo dei Poeti sarà a colpi di pedale per la conquista del successo in una delle Granfondo più spettacolari del Nord Italia.

Location della manifestazione il Centro Allende che dista cinquecento metri dall’Arsenale Militare che accompagnatori e ciclisti potranno visitare nel week end spezzino dedicato alle due ruote.

Iscrizioni. L’iscrizione alla manifestazione, per i ciclisti che non sottoscriveranno l’abbonamento ai circuiti Giro delle Regioni, Coppa Toscana On The Road, Gran Premio Costa Ligure si effettuano attraverso il sito della società organizzatrice Gruppo Sportivo Tarros (http://www.grupposportivotarros.it/iscrizione.php) e il sito ciclocircuiti http://www.ciclocircuiti.it/. La quota di adesione è di 30 euro sino al 19 Marzo

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