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Il pratese Andrea Innocenti  del team toscano Stabbia ha vinto la seconda edizione della Montichiari Roncone memorial Gino Fasoli Gran Premio Festa Logistics memorial Ernesto Tavelli e trofeo Nacanco, gara internazionale per la categoria Juniores.

 

Sulla distanza di 118 chilometri (con percorso leggermente abbreviato nel finale causa una frana) il toscano, autore di una prova maiuscola ha preceduto sul traguardo il ceco Karel Vacek del team Giorgi e l’italo marocchino El Gouzi dell’Ausonia Pescantina.

Centoventotto i partenti dagli stabilimenti della Festa Logistics, che hanno iniziato la competizione subito ad alta velocità. Media della prima ora 40,250. Dopo aver affrontato a ranghi compatti la prima parte della corsa con l’attraversamento della Valtenesi, al traguardo volante di Gavardo transita per primo Luca Regalli dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco. All’altezza di Vobarno, all’inizio della Valsabbia il primo tentativo di fuga ad opera di Thomas Bizzotto del team Giorgione Aliseo e Andrea Biancalani del team Unicash, raggiunti poco dopo da Nicola Rizzo della Northwave Upper Cervical e Andrea Benedetti della Montecorona. Al traguardo volante di Pavone di Sabbio Chiese dedicato al giornalista alpino Guglielmo Bottarelli transita per primo Thomas Bizzotto. Il quartetto raggiunge un vantaggio massimo di 1’03” all’altezza di Ponte Re. La corsa esplode letteralmente in occasione del primo Gpm posto in località Sant’Antonio al termine del lago d’idro che i corridori percorrono sotto una leggera pioggia. Il team Stabbia scatena la bagarre con l’albanese Sabri Tafa che si aggiudica il Gpm e poi prosegue con Andrea Innocenti. Lo marcano stretto il ceco Karel Vacek del team Giorgi e l’italo marocchino El Gouzi dell’Ausonia Pescantina particolarmente attiva anche con Matteo Polo che prende tutti in contropiede e all’ingresso della Val Giudicarie tenta la sortita individuale andando ad aggiudicarsi il secondo Gpm.

Nel finale però il veneto viene ripreso del terzetto che vede Innocenti scatenato tentare molte volte l’allungo. Sulla salita finale il toscano va a cogliere la prima vittoria stagionale dopo tanti piazzamenti. “Una vittoria che dedico alla famiglia e alla squadra che mi ha aiutato molto”. Una vittoria Internazionale che proietta il giovane anche nel giro azzurro dal momento che ad assistere alla corsa c’era il Ct Rino de Candido che si è complimentato col vincitore. Una maglia azzurra è prenotata.

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