Home Granfondo GRANFONDO - IL CAMPIONE DELLA 40^ NOVE COLLI E' DAINIUS KAIRELIS
GRANFONDO - IL CAMPIONE DELLA 40^ NOVE COLLI E' DAINIUS KAIRELIS PDF Stampa E-mail
Domenica 23 Maggio 2010 18:42
Media alta per una corsa che partita alle 6 del mattino, ha mostrato sin da subito quale doveva essere il passo. Dainius Kairelis sulla 200 chilometri si mette in luce solo nel finale, restando nel gruppo di testa sin dal principio, ma conducendo una gara tatticamente perfetta con una media di 34,81 e tagliando il traguardo dopo 5 ore e 53 minuti. L’atleta del team Giordana Cipollini Tuttosport, 30 anni, vicentino ma di origini lituane, è l’uomo della 40ª Nove Colli.
Gruppo compatto fino ai primi 20 chilometri, poi la fuga di Gianni Luzi e Giuseppe Corsello che tengono una media sopra i 40 orari e, a un minuto e 35, tre inseguitori ed il gruppo a due minuti. Corsello solitario al 60° chilometro con Luzi che perde terreno ed a 1 minuto e 20 si staccano Alessio Pareschi e Tiziano Lombardi, mentre il gruppo con Fabiana Luperini insegue a 1 minuto e 50 dalla testa della corsa.
Al Barbotto il primo inseguitore di Corsello, al chilometro 85, è Michele Maccanti a 1 minuto e 30, che asciuga il minuto e dopo cinque chilometri si porta sotto, tanto da essere il primo a scollinare al Gran Premio del Barbotto, seguito da Matteo Cappè e Giuseppe Corsello.
Alla separazione dei percorsi, Maccanti, vincitore nel 2009 della mediofondo, e Cappè optano per il tracciato lungo, mentre Corsello taglia sul corto. Tra le donne Barbara Lancioni insegue Fabiana Luperini a 3 minuti e 20.
Sul lungo si forma il gruppone di dodici elementi che riprende i fuggitivi Maccanti e Cappè, gruppo formato da Beconcini, Fanelli, Kairelis, Corradini, D’Aniello, Cavalli, Fioretti, Falzarano, De Matteis, Miorin e Kris. Solo al 175° chilometro qualcosa si muove: Gianluca Cavalli è il primo ad attaccare, seguito da Kairelis e D’Aniello che si pongono al comando ai piedi del Gorolo e due chilometri più tardi è proprio Dainius che fa vedere di che pasta è fatto, Cappè si mette al suo inseguimento ed a 20 km dall’arrivo, direzione Borghi, ha 12 secondi dall’atleta del Team Giordana Cipollini. Il distacco aumenta, ma Cappè non molla. Kairelis spinge sui pedali ed alle 11,53 taglia il traguardo sul lungomare Carducci di Cesenatico, accolto da un bagno di folla. Dietro di lui, separati da una frazione di secondo ci sono due compagni di squadra della Cicli Maggi Team Frw, Gianluca Cavalli e Matteo Cappè. A quest’ultimo va il premio di miglior scalatore del Barbotto, avendo impiegato 12’26” alla media di 24,6 km/h.
In campo femminile, esce dai giochi sin da subito Monica Bandini, costretta al ritiro poco dopo la partenza, causa una caduta. La Nove Colli perde così una grande protagonista, ma ne trova un’altra.
Nella 200 chilometri femminile, il dominio incontrastato è infatti di Fabiana Luperini (Asd Selle Italia Giordana): la pisana classe 1974, ex vincitrice del Tour de France e del Giro d’Italia mette a punto tutta la sua esperienza ed impone il suo passo alla corsa sin dalle prime battute, tenendo Barbara Lancioni, 29 anni di Ancona, detentrice del titolo Nove Colli 2009, ad una distanza che pare talvolta siderale e che nel finale raggiunge i 3 minuti e mezzo. Da segnalare il ritardo di soli 22 minuti della Lancioni, da Kairelis. Terza Roberta Moschen, (Tubozeta Mg. K Vis) 29 anni di Bolzano che eguaglia il risultato del 2009.
Nel percorso corto (130 km) trionfa un futuro fisico (inteso in senso scientifico!), ossia Simone Orsucci, (Ciclo Team San Ginese), 25 anni di Lucca, che riprende a 20 chilometri dall’arrivo il fuggitivo Corsello; al traguardo in solitaria davanti alla colonia Agip, Orsucci si trova ad avere alle spalle Alessio Pareschi (Gianluca Faenza Hymer Team), 38 anni di Bologna e Vincenzo D’Aniello (Asd Vis Cercaziende.it) 34 anni di Napoli.
La mediofondo rosa vede trionfare per pochissimo Claudia Gentili 33 anni di Prato del team Sintesi Vittoria Copparo Castelli su Ilaria Lombardo, vecchia conoscenza della Nove Colli, prima nel 2009, parmigiana di 39 anni del Team Borghi Racing. Con una media di 35,01 delle due esperte cicliste, nulla ha potuto Cherise Taylor (South Africa Team) atleta sudafricana di appena 19 anni, giunta al traguardo con 11 minuti di distacco.

Dichiarazioni dei vincitori

210 km maschile:
1° Dainius Kairelis (Giordana Cipollini Tuttosport – 5:53:18 media 34,81): “Una gara senza dubbio faticosa, ma è bello vincere in questo clima, non ho mai visto così tanta gente sul percorso. La Romagna è una terra meravigliosa e questa gara è davvero splendida, dura, ma molto bella.”
2° Gianluca Cavalli (Cicli Maggi Team Frw – 5:53:56 media 34,75): “La 40esima edizione è un onore poterla correre e credo che sia stata onorata da oltre 12mila persone, ma soprattutto da coloro che la corrono con calma. I vincitori non siamo noi, ma la gente che è qui oggi.”
3° Matteo Cappè (Cicli Maggi Team Frw – 5:53:57 media 34,75): “Oggi il caldo non è stato solo nella temperatura, ma anche nel clima creato dalla gente. Inutile parlare della gara o di tecnica e tattica quando ci si trova di fronte ad un’occasione come il compimento dei 40 anni di una manifestazione come la Nove Colli.”

210 femminile
1ª Fabiana Luperini (Asd Selle Italia giordana – 6:15:25 media 32,76): “Il Barbotto, devo essere sincera, mi ha impegnata non poco e questa Nove Colli è stata una faticaccia. La Romagna ama il ciclismo, e si vede e questo è certamente un grande stimolo quando sei nei momenti di difficoltà.”

2ª Barbara Lancioni (Sintesi Vittoria Copparo Castelli – 6:18:56 media 32,46): “Per la bici vado matta, non è solo vincere, ma anche se si perde, se si arriva secondi, come in questo caso, si sta insieme, si sta in compagnia della propria squadra e già questa è una vittoria.”

3ª Roberta Moschen (Tubozeta Mg.K Vis – Somec – 6:41:44 media 30,62): “Sono senza parole, ho realizzato che stavo arrivando tra le prime a 10 chilometri dall’arrivo. E’ sempre meraviglioso tagliare il traguardo di questa competizione. Dedico il premio ai miei genitori ed a mio marito”.

130 maschile
1° Simone Orsucci (Ciclo Team San Ginese – 3:35:15 media 36,65): “Corsello è partito da lontano ed è stato difficile stargli dietro, poi però ha mollato e sono riuscito a passarlo. Alla fine ho stretto i denti e ho spinto di più ed è stata una grande emozione arrivare per primo sul traguardo.”
2° Alessio Pareschi (Gianluca Faenza Hymer Team – 3:35:29 media 36.61): “Ho seguito Orsucci sul Barbotto e ho iniziato a pedalare sentendo bene le gambe. Sono contento per il risultato perché l’anno scorso ero arrivato quinto.”
3° Vincenzo D’Aniello (Asd Vis Cercaziende.it - 3:35:29 media 36,61): “Nel finale stavo bene e sono stato veloce. Una vittoria così vorrei dedicarla alla famiglia a mia moglie ed a mio figlio Mattia perché i miei sacrifici si ripercuotono su di loro.”

130 femminile
1ª Claudia Gentili (Sintesi Vittoria Copparo Castelli – 3:45:20 media 35,01): “Speravo in questa vittoria, Ilaria va molto forte ma ha perso in pianura e ne ho approfittato.”
2ª Ilaria Lombardo (Team Borghi Racing – 3:45:22 media 35,01): “Ho recuperato terreno sul Barbotto, ma è stata dura dietro a Claudia perché in pianura ha più gamba. Ce l’ho messa tutta e ormai sono di casa in questa gara.”
3ª Cherise Taylor (South Africa Team – 3:56:51 media 33,01): “E’ stata una bellissima giornata di sport, ho ancora da imparare da queste campionesse ma penso di avere tempo a disposizione.”

Dichiarazioni degli organizzatori

Alessandro Spada, Presidente del G.C. Fausto Coppi, ente organizzatore della Nove Colli: “Oggi il vero vincitore della Nove Colli è il pubblico. Ormai questa gara è entrata nel cuore di tutti, una tradizione di ‘famiglia’ da ben 40 anni e come tutti i compleanni che si rispettino, la famiglia si riunisce. Ecco qua, quindi un pubblico che ha voglia di festeggiare e noi con loro. E’ come se il traguardo, oggi, l’avessimo tagliato tutti e ci auguriamo che il seguito sia sempre questo, con un clima caldo e la voglia di vedere un bello spettacolo. Siamo molto soddisfatti.”

Arrigo Vanzolini, Presidente Onorario del G.C. Fausto Coppi: “Salvo qualche caduta, nulla di grave, qualche escoriazione ed un braccio rotto, non è accaduto alcunché di preoccupante. C’è stato anche qualche svenimento dovuto al caldo, ma onestamente ritengo che si sia registrata la temperatura giusta per correre e quindi sia andato tutto bene. Siamo stati fortunati perché fino a qualche giorno fa, il tempo non era per nulla favorevole, ma il sole ci ha voluto fare un bel regalo per questi 40 anni.”

Nivardo Panzavolta, Sindaco di Cesenatico: “Grandissimo successo per questa Nove Colli 2010, ciò grazie alla impeccabile macchina organizzativa della Fausto Coppi, con la sua squadra ormai rodata, ai volontari che operano affinché tutto funzioni a dovere, nonché, non da ultimi, ai ciclisti, quest’anno ben 12mila che vi prendono parte e regalano spettacolo. Cesenatico si riconferma la capitale del cicloturismo nazionale ed europea grazie alla Nove Colli, gara che quest’anno festeggia i suoi primi 40 anni, dico ‘primi’ perché so per certo che finché ci sarà la Fausto Coppi e questa macchina incredibile che si muove per organizzare, la tradizione non si interromperà. E’ una bella festa.”

 
 

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